10 luoghi da visitare gratis a Valencia

10 luoghi da visitare gratis a Valencia

Valencia è una magnifica città che non ha nulla da invidiare alle più gettonate Barcellona e Madrid.

Grazie alla sua lunga storia e alla sua vivacità culturale, ogni anno attrae un numero crescente di visitatori. C’è veramente tanto da vedere e da fare in questa città e seppur Valencia non sia una città costosissima, permette di visitare molte cose gratuitamente. Insomma un viaggio a Valencia è quel che ci vuole per scoprire le meraviglie di questa città e staccare dallo stress quotidiano. Pertanto ecco 10 luoghi da visitare gratis a Valencia.

Jardines del Turia

Se si viene a Valencia fare una passeggiata ai Jardines del Turia è un obbligo. Quando gli urbanisti della città scelsero di deviare il fiume Turia fuori dal centro cittadino, decisero di trasformare il suo letto in uno splendido parco. Si presenta come una lunga cintura verde di 9 km frequentato ad ogni ora del giorno in cui i valenciani solitamente corrono, giocano, vanno in bicicletta, passeggiano e amoreggiano. Il mio consiglio è di percorrerlo tutto per godervi appieno questa oasi cittadina.

Giardini del Turia

Gulliver Park

Il Gulliver  Park, o semplicemente Gulliver, è un parco che si trova all’interno dei Jardines del Turia. L’attrazione principale è appunto la scultura sdraiata del Gulliver lunga 70 metri, in cui è possibile arrampicarsi attraverso corde, rampe, scale e scivoli. Questa opera rappresenta il momento in cui Gulliver viene legato dai lillipuziani quando giunge nel paese di Lilliput ed è stata creata in scala in modo da dare la stessa impressione ai visitatori. Questa costruzione è amata tantissimo dai bambini, ma anche i grandi l’adorano!

Gulliver Valencia

Mercado Central

La cosa straordinaria del Mercado Central in realtà è la sua normalità. Le affascinanti bancarelle che vendono pesce, carne, salumi, frutta e verdura sono tipiche quanto quelle di un qualsiasi mercato tradizionale italiano. Nondimeno la qualità e gli allestimenti sono davvero spettacolari e meritano di certo una visita. Inoltre, in questo mercato è possibile ammirare anche una magnifica architettura d’inizio Novecento. Il modo migliore per immergervi nell’atmosfera del mercato? Assaporate il cibo locale! Non potete uscire da questo mercato senza aver mangiato un buon panino con del Jamòn Ibérico.

Mercat Central Valencia

Museo de Bellas Artes

Molto apprezzata da chi ama l’arte, nel Museo de Bellas Artes si trovano opere che vanno dalla fine del XIV secolo all’inizio del XVI secolo di alcuni artisti spagnoli. Si possono trovare capolavori di Velàzquez, de I Ribalta, del Goya e di Sorolla. Inoltre, il museo ospita importanti opere dell’italiano Pinturicchio, ma anche una collezione di disegni e incisioni di Pablo Picasso.

Museo de Bellas Artes Valencia

Jardines del Real

A due passi dal Museo de Bellas Artes vi sono i Jardines del Real. In passato erano i giardini del palazzo reale costruito da Abd al-Aziz nell’XI secolo ma, ad oggi, è semplicemente un incantevole parco comunale, in cui è possibile fare delle magnifiche passeggiate tra alberi di aranci, roseti, laghetti e fontane. All’interno vi è anche una piccola voliera in cui si possono ammirare alcune specie di canarini e pappagallini.

Jardines del Real Valencia

Ciudad de las Artes y las Ciencias

Visitare la Ciudad de las Artes y las Ciencias è costoso, ma il modo migliore per ammirare i suoi edifici è quello di osservarli da fuori. Il complesso è molto vasto, occupa ben 350.000 mq ed è ad opera dell’architetto valenciano Santiago Calatrava. Seppur la struttura e l’architetto sono al centro di varie discussioni per via dei costi elevati e di alcune imprecisioni di progettazione, visitare questo complesso è davvero eccezionale. Potrete vedere il gigantesco e ultramoderno Palau de les Arts Reina Sofìa a forma di scarafaggio dal guscio scintillante rivestito di mosaici, l’occhio socchiuso dell’Hemisfèric, l’interattivo Museo de las Ciencias che si estende come uno scheletro di un grande dinosauro, l’enorme cozza violacea dell’Agora e l’Oceanogràfic che evoca una figura simile a una ninfea.

Ciudad de las Artes y las Ciencias Valencia

Estación del Norte

Anche se non dovete prendere un treno la modernista Estaciòn del Norte è assolutamente un posto da vedere. L’ingresso è ornato di mosaici in ceramica e murales e la facciata delle biglietterie sono in legno, decorate con motivi di fogliame e di arance. Inoltre, si possono osservare i dipinti su ceramica di Muñoz Dueñas. Davvero fantastici!

Estación del Norte Valencia

Plaza de la Virgen

Chi arriva a Valencia uno dei primi luoghi che solitamente visita è Plaza de la Virgen. Questa animata piazza è il cuore della città vecchia ed era, in antichità, il foro della Valencia romana. Oltre agli imponenti edifici pubblici e i numerosi caffè, al centro di essa vi è una fontana con una figura maschile che rappresenta il fiume Rìo Turia, mentre le otto figure femminili con le anfore piene d’acqua simboleggiano i canali principali che diramano il fiume.

Plaza de la Virgen Valencia

Nuestra Señora de los Desamparados

Questa chiesa è il luogo di culto più importante per la comunità cristiana di Valencia. La Real Basìlica de Nuestra Señora de los Santos Inocentes Màrtines y Desamparados (questo è il nome completo) custodisce la veneratissima statua della Vergine degli Abbandonati, patrona della città. Per la sua posizione leggermente ricurva è teneramente denominata la Jorobadita, ossia “la gobba”.

Nuestra Señora de los Desamparados Valencia

Le spiagge di Valencia

Le spiagge si trovano a soli 3 km dal centro di Valencia. Le più conosciute sono Playa de las Arenas, Playa de la Malvarossa e Playa de la Patacona su cui si affacciano numerosi chioschi e locali. Vi consiglio di trascorrere un pomeriggio passeggiando sul litorale e, sul tardi, cenare in uno degli ottimi ristoranti presenti sul lungomare, per gustare appetitose tapas e squisiti piatti di pesce.

Spiagge Valencia Malvarossa

Informazione utile

Molti musei a pagamento di Valencia, la domenica sono gratuiti, così come diversi siti, tra cui il Museo Nacional de Cerámica. Tuttavia informatevi sugli orari. Molti di questi sono aperti solo fino a una certa ora.

Written by Tanja Adducchio

Leave a comment