Croatia

Viaggio in Croazia: 8 giorni on the road


La Croazia, con la sua meravigliosa costa, i splendidi paesaggi naturali e le cittadine medievali, è una delle mete più gettonate per le vacanze estive.

Nonostante sia una nazione abbastanza piccola, la Croazia sa regalare panorami vari e straordinari. Al nord si possono trovare alte montagne, rigogliose foreste e gorgoglianti ruscelli e cascate mentre, se si va verso il sud, si scorge la costa rocciosa, le acque cristalline del mare Adriatico e le innumerevoli isole. In questo articolo vi racconterò di ogni tappa fatta durante il mio viaggio, iniziando da Zagabria e concludendo a Spalato.

Tappe 

Queste sono le principali mete visitate in 8 giorni. Cliccate i link sottostanti per leggere gli articoli dei luoghi che vi interessano, per scoprire più dettagliatamente quello che ho visitato.

  1. Zagabria
  2. Zara
  3. Grotte di Cerovac, Gracac
  4. Parco Nazionale di Krka
  5. Sebenico
  6. Dubrovnik
  7. Spalato

Itinerari Croazia

Il territorio croato è davvero ricco e vasto e permette di creare molti itinerari. C’è tantissimo da visitare e in 15 giorni potete vedere tutto quello che questa nazione può offrire. Se, invece, avete solo una settimana di vacanza, potete scoprirla limitando il vostro percorso, concentrandovi su una o due zone, anziché cercare di vedere tutto. Naturalmente l’area che deciderete di percorrere, deve riflettere quello che sono i vostri interessi. Nel mio caso, la scelta delle mete sono state decise seguendo i miei gusti e quelli dei miei compagni di viaggio, puntando a quei luoghi più conosciuti e che più ci incuriosivano. Ci siamo dedicati ai parchi nazionali e alla natura, alle città e ai musei, ai palazzi e alle rovine storiche, senza rinunciare ad un po’ di mare.

Visitare la Croazia

Zagreb

Giorno 1 e 2

Partiti di notte con il traghetto da Ancona, arriviamo a Spalato la mattina presto. Perdiamo abbastanza tempo cercando di ritirare l’auto noleggiata, dopodiché ci mettiamo in viaggio verso Zagabria. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo la capitale croata e ci addentriamo nella città alta per cenare e per fare una breve visita notturna. Particolarissime sono piazza Jelacic, via Tkalciceva e viale Strossmayer in cui, oltre a poter ammirare una straordinaria street art, è possibile rifocillarsi nei numerosi ed eccellenti ristoranti, pub e caffetterie. Il giorno seguente ci dedichiamo interamente alla scoperta di Zagabria. Devo dire la verità, inizialmente, non mi ha lasciata molto entusiasta poi, pian piano che la visitavo, mi ha veramente affascinata. L’abbiamo esplorata quasi tutta a piedi, muovendoci per la città vecchia e la città alta e seppur non grandissima, ho constatato che Zagabria ha innumerevoli patrimoni culturali e storici. Piazza San Marco, la Cattedrale, il Museo d’Arte Contemporanea e i parchi del cosiddetto “Ferro di Cavallo Verde” sono i luoghi più belli della città.

ZadarGiorno 3

Prima di lasciare Zagabria, abbiamo deciso di recarci all’Orto Botanico. È un giardino con ingresso gratuito in cui è possibile visitare più di diecimila specie di piante diverse. Personalmente non mi ha molto appassionata, però se cercate un luogo dove rilassarvi e passeggiare, è uno di quei posti che va senza dubbio visitato. Successivamente a questa visita ci siamo avviati verso Zara dove abbiamo passato ben 2 notti. Considerata una delle città più belle della costa dalmata, per me Zara è stata, tra tutte le città visitate, quella che mi ha deluso di più. È una città che sente ancora gli effetti dalla “Guerra Patria”, eppure qualcosa di storico esiste tuttora, come la Cattedrale di Santa Anastasia, il Foro, la Chiesa di San Donato e la Piazza dei Cinque Pozzi. Sicuramente da non perdere sono l’Organo del mare, dove potrete ascoltare le armonie del moto ondoso dell’acqua e il Saluto al Sole, un’ istallazione che offre un particolarissimo gioco di luci di notte.

Cerovac CavesGiorno 4

Nel nostro itinerario era previsto una visita all’isola di Pag, purtroppo, per il cattivo tempo abbiamo dovuto optare per qualcos’altro. Quindi abbiamo deciso di avventurarci nel parco naturale di Velebit per visitare le Grotte di Cerovac. Sono rimasta del tutto conquistata da queste grotte che, oltre ad essere uno dei più importanti siti archeologici della Croazia, offrono scene naturali mozzafiato di stalattiti e stalagmiti. Per raggiungerle bisogna percorrere un sentiero nei boschi con una considerevole salita. Ciononostante queste grotte meritano lo sforzo e sicuramente sono degne di essere pubblicizzate di più dall’ente turistico croato. All’interno delle grotte fa molto freddo, la temperatura si aggira sui 7°, pertanto optate per un abbigliamento comodo e caldo. Non fate come noi che, presi alla sprovvista, ci siamo dovuti adattare con pantacollant e felpe acquistati nel primo bazar trovato nella città più vicina.

KrkaGiorno 5

Nel sesto giorno abbiamo lasciato Zara e siamo andati al Parco Nazionale di Krka ubicato nella regione di Sebenico. È uno dei parchi più frequentati in Croazia e per accedervi è necessario prendere un’imbarcazione che rientra nel prezzo del biglietto d’ingresso. Noi abbiamo visitato le cascate di Skandinski Buk che, come le altre imponenti cascate che compongono questo parco, sono composte da travertino e depositi calcarei accumulatosi in migliaia di anni. Sono davvero bellissime ed è possibile anche farvi il bagno. Inoltre, nel parco nazionale ci sono molte specie animali che possono essere osservate percorrendo il sentiero che circonda le cascate. Finita la nostra escursione a Krka, nel tardo pomeriggio ci siamo recati a Sebenico dove ci siamo fermati in una spiaggia per goderci qualche ora di relax al mare. Abbiamo pernottato in questa antica città e seppur abbiamo fatto solo una visita serale, l’ho trovata decisamente carina e caratteristica. Passeggiando a piedi, si scopre un meraviglioso centro storico, composto da piccoli vicoli e case in pietra, che la rendono davvero suggestiva. Merita indubbiamente una visita la Cattedrale di San Giacomo, patrimonio dell’umanità UNESCO.

RagusaGiorno 6

Salutata Sibenico ci avviamo verso Dubrovnik. In agosto è una vera fatica visitare questa località per quanto è affollata dai turisti. Malgrado ciò ho AMATO questa città in ogni sua parte. Vi è tantissimo da visitare e sarà anche per questo che è il posto più noto della Croazia. Le Mura cittadine sono tra le meglio conservate d’Europa e per percorrerle ci vuole generalmente più di 2 ore. In alcuni punti arrivano a raggiungere 25 metri di altezza e da lì si possono ammirare panorami suggestivi, come i caratteristici tetti rossi delle case della città. Vi consiglio di avviarvi in anticipo, magari prima dell’apertura, per evitare la fila in biglietteria. Inoltre munitevi di acqua e di un cappello, perché nelle ore di punta fa molto caldo.  Finito il giro delle mura, ci siamo goduti il centro storico, visitando i luoghi più conosciuti come la Cattedrale dell’Assunzione di Maria, la Porta di Pile, il Palazzo dei Rettori e la Grande Fontana di Onofrio. Se siete amanti come me di Game of Thrones non potete non farvi un tour a piedi nelle location in cui è stata girata la serie. La sera abbiamo alloggiato a Cavtat, una cittadina vicino a Dubrovnik.

Giorno 7

Nel settimo giorno iniziamo a sentire la stanchezza di questo viaggio, difatti lasciamo Dubrovnik per avviarci a Spalato. Decidiamo a metà strada di fermarci sulla costa di Mimice per starcene un po’ al mare. Le spiagge a Mimice sono composte da ciottoli, hanno un’ acqua pulitissima e un fondo basso. Sarà anche per questo che sono frequentate perlopiù da famiglie con bambini. Verso il tramonto ci incamminiamo verso Spalato, dove abbiamo passato la notte.

SplitGiorno 8

L’ultimo giorno è stato un vero tour de force. In mattinata, abbiamo riconsegnato l’auto e pertanto abbiamo visitato Spalato a piedi sotto un sole cocente. Spalato è una città viva, che affaccia sulle acque del mar Adriatico e che fa da snodo per i trasporti della costa dalmata. A mio parere ho trovato questa città troppo commerciale e poco curata, per quanto riguarda le sue ricchezze storiche. Tra i monumenti più famosi c’è il Palazzo di Diocleziano, anch’esso patrimonio dell’Umanità UNESCO, ormai inglobato dagli edifici e dai locali acchiappa turisti. Questa residenza imperiale, come i suoi sotterranei, sono conservati abbastanza bene. Tuttavia se non venite muniti di guida turistica, sarà molto difficile visitare questo luogo poiché vi sono pochissimi cartelloni con le informazioni. Molto carino è il lungomare e la Cattedrale di San Doimo che, purtroppo non siamo riusciti a visitare dal momento che dovevamo imbarcarci per tornare in Italia.

Consigli di viaggio

Come arrivare in Croazia e come muoversi

Per raggiungere la Croazia abbiamo preso il traghetto Snav da Ancona, viaggiando di notte e giungendo a Spalato la mattina seguente. Stessa cosa vale per il ritorno. Per muoverci abbiamo sempre usato l‘auto noleggiata su Rentalcars.com, tranne in qualche occasione in cui abbiamo adoperato Uber per goderci qualche serata nei pub.

Moneta Croazia

In Croazia la valuta è la Kuna. Seppur leggendo nella guida turistica e nei vari blog di viaggi che l’Euro è ben accetto, non sempre questo è vero. Quindi optate di pagare in kune le piccole somme che potrete spendere ad esempio nei bar o nei musei. Per quanto riguarda la carta di credito, la Visa, la Mastercard e l’America Express sono accolte nei ristoranti, negli hotel e nei negozi, ma a tutte le stazioni autostradali che ci siamo fermati (tranne a Zagabria) ci sono state rigettate le carte senza ben capire il motivo.

Dove dormire in Croazia

Gli Hotel e i B&B in cui abbiamo alloggiato, sono stati prenotati su Booking.com.

  • Zagabria → Rooms Madison (camere belle ed accoglienti, climatizzate e dotate di Wi-Fi, con un personale disponibile e gentile)
  • Zara → Ena Apartments (appartamento comodo e pulito, con parcheggio davanti alla struttura e un ottimo ristorantino di fronte)
  • SebenicoApartment Krnic (appartamento climatizzato carino e confortevole, fornito di snack e di bottigliette d’acqua)
  • CavtatVilla Nick ( ben arredato, ma sporco e maleodorante)
  • Spalato → Rooms Margarita (camere pulite, dotate di ogni comfort, con un  personale disponibile e cortese. Ottimo anche il ristorante interno, specialmente la pizza)
Guida Croazia

La National Geographic Croazia è la guida che abbiamo utilizzato in questo viaggio.

Considerazioni finali

Questo viaggio è stata un’esperienza del tutto nuova per me. Oltre ad aver preso per la prima volta un traghetto, ho compreso e sperimentato il vero “on the road”. Organizzare un viaggio tutto da soli, dalla partenza agli alloggi, dal cosa vedere al cosa mangiare, richiede tempo e studio. Sinceramente questo modo di viaggiare mi piace parecchio, anche se è stato, per certi versi, stancante e stressante. La Croazia offre tantissimo, ha una splendida costa, paesaggi naturali unici al mondo, città che pullulano di storia e del cibo molto gustoso eppure c’è un ma. Viaggiare non significa solo visitare ed assaporare, talvolta quello che ci fa piacere un luogo è la gente del posto che ci fa sentire, in qualche modo, accolti e benaccetti. Purtroppo, in Croazia, questo feeling non l’ho sentito, in particolare in vari episodi capitati in diversi bar e da parte di alcuni addetti ai pedaggi del casello. Ho avuto la sensazione che mal tolleravano il turista e questo, di certo, non mi ha fatto sentire la benvenuta. A parte ciò, è stato un viaggio divertente e che ha soddisfatto le mie aspettative.

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