Krka National Park

Parco Nazionale di Krka Croazia


Il Parco Nazionale di Krka è uno straordinario monumento naturale croato, contornato da impetuose cascate e meravigliosi corsi d’acqua color smeraldo.

Proclamato Parco Nazionale nel 1985, il suo territorio è ricco di fenomeni naturali e di monumenti culturali e storici. Visitarlo tutto è quasi impossibile giacché il parco è davvero vasto e di conseguenza  sono riuscita ad andare solamente alle Skrandinski Buk.

Krka National Park

Il Parco Nazionale è situato nella regione di Sebenico e il suo fiume con le cascate di travertino sono una tipica manifestazione naturale carsica. Le cascate sono sette: Bilušića buk, Brljan, Manojlovac slap, Rošnjak, Miljacka slap, Roški slap e Skradinski buk e hanno una formazione molto delicata tanto da essere sensibili ai cambiamenti climatici. Il territorio del fiume Krka è delineato da una particolare ed eccezionale flora e fauna. Sono state individuate ben 1022 specie di piante, numerosi anfibi risiedenti nelle zone paludose e molteplici specie di pesci e di uccelli. Inoltre, all’interno del parco, vi sono molti monumenti. Si possono vedere i resti dell’acquedotto di Scardona romana, i residui dell’accampamento romano di Burnum e le rovine delle fortificazioni croate medievali risalenti al XIV secolo.

Krka Moulin

Cascate di Scardona (Skradinski Buk)

Le Cascate di Scadorna risultano essere le più imponenti del parco. Sono le più lunghe ma anche le più visitate, difatti in estate sono affollatissime e diventa difficile addirittura percorrerle. Le cascate sono composte da isolette, laghetti e barriere di travertino che possono essere visitate grazie ad un sistema di ponti e sentieri. La passeggiata nella zona di Skrandinski Buk  può durare circa un’ora dal momento che i suoi sentieri sono lunghi quasi 2 km. Durante il tragitto si può fare una breve visita ai vecchi mulini ad acqua del XIX secolo che appartengono al sistema degli impianti preindustriali del fiume Krka. Recentemente restaurati, nei mulini viene mostrato come in passato si macinava il grano, come si lavavano e lavoravano i tessuti e come si mondava il grano dalla pula. Per di più si possono osservare i resti dell’antica centrale idroelettrica Krka costruita nel 1895.

Krka

Cosa altro vedere

Le Skandinski Buk sono le sole cascate che sono riuscita a visitare ma si possono fare altre gite all’interno del parco nazionale. Da Scadorna si può prendere una barca che porta alle cascate di Roški, in cui è possibile fare una breve sosta sull’isola di Visovac, dove sorge un antico monastero francescano. Le escursioni raggiungono anche il campo militare di Burnum costruito tra il I a.C. e il I secolo d.C. vicino a un fiordo sul Krka. Qui vi è un anfiteatro con le rovine di un edificio pretoriato, che apparteneva alle truppe scelte dall’imperatore romano. Vicino a Scadorna vi è Bribiska Glavica, un sito che sorge su una collina dove vi sono resti di epoca romana e medievale. Ogni escursione non rientra nel prezzo d’ingresso al parco.

 

 

 

 

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