Retro Basilica Sant'Andrea Vercelli

Vercelli: un gioiello storico e artistico tutto da scoprire


Se volete esplorare una città tranquilla, accogliente, caratteristica e non avete l’esigenza di mondanità, Vercelli è il luogo adatto.

Situata nella parte orientale del Piemonte, Vercelli è da tempo famosa in tutta Europa come la “Capitale Europea del Riso” grazie alla produzione e il commercio di questa importantissima graminacea, la quale è la principale coltivazione della regione; ma non solo, Vercelli racchiude al suo interno un patrimonio artistico, architettonico e storico che la rendono una città degna di notorietà e di prestigio. Visitata da me in un sol pomeriggio,  sono rimasta del tutto affascinata dai suoi edifici antichi, dalle chiese e da un centro storico ricco di arte, valutandola una delle città piemontesi che vale assolutamente la pena visitare.

Fontana Vercelli

Vercelli città antica

Seppur le origini siano sconosciute, la città di Vercelli si pensa sia stata creata dai Celti. Tuttavia le prime testimonianze risalgono a quasi cento anni dopo la fondazione di Roma, quando i Romani occuparono il territorio vercellese e trovarono insito già un popolo radicato, ovvero i celti-liguri. Con la conquista romana della città, “Vercellae” andò a valorizzarsi di quella fioritura urbana tipica dell’antica Roma, con teatri, monumenti, anfiteatri, strade ed acquedotti che, purtroppo, vennero a meno nel momento in cui l’impero romano tramontò. Dopo numerosi domini, dapprima dal popolo longobardo e poi da parte dei Franchi, il massimo del progresso Vercelli lo ebbe nel XIII secolo quando venne istituito un regime comunale e grazie alla quale furono apportate numerose migliorie nella città, come la realizzazione dell’Abbazia di Sant’Andrea, la creazione nel 1243 della prima università degli studi del Piemonte e l’abolizione della servitù della gleba, rendendo Vercelli la prima città italiana ad abrogarla. Nel Rinascimento, Vercelli divenne il cuore pulsante della cultura del Piemonte, in principio sotto il potere dei Visconti, in seguito con i Savoia divenendo una città fortezza. Ad oggi la città vanta ancora un’ eredità artistica e storica non solo medievale e rinascimentale, ma persino paleocristiana.

Basilica di Sant’Andrea

Basilica Sant'Andrea Vercelli

È il monumento più importante di Vercelli ed è anche quello che mi ha più colpita nella visita di questa straordinaria città. Appena ci si trova davanti a questa maestosità, non si può non notare la mescolanza tra l’architettura romanica e quella gotica. Per non parlare dei colori della sua facciata, dovuti ai tanti materiali usati per la sua costruzione, come la verde pietra di Pralungo, le sfumature verdastre del serpentino di Oria, i toni giallastri della calcarenite del Monferrato che vanno a dare contrasto al semplice bianco dell’intonaco e al rosso del cotto utilizzato per i campanili. Quando si è davanti a questo incanto, sembra quasi che non ci si trovi più in Italia, bensì pare di essersi di colpo catapultati in Inghilterra.

Basilica Sant'Andrea interno Vercelli

L’interno della basilica è caratterizzato da una profonda influenza di arte gotica. A forma di croce latina, la chiesa è composta da tre navate, ognuna con archi e pilastri. In fondo alla chiesa vi è la misteriosa ed affascinante cappella del XIV secolo dedicata a Tommaso Gallo, l’abate che importò a Vercelli la nuova architettura gotica francese. Oltre al monumento funebre, vi sono affreschi del ‘300, ma anche crocifissi, confessionali e stalli del ‘500.

Cattedrale Metropolitana di Sant’Eusebio

Duomo Vercelli Sant'Eusebio

Chiamato semplicemente “Duomo di Vercelli”, questa chiesa è senza dubbio famosa perché, al suo interno vi sono sepolti alcuni membri di casa Savoia, come Carlo I, Carlo II, il duca Amedeo IX, la duchessa Iolanda di Francia e Vittorio Amedeo I. Anche se la costruzione della cattedrale risale al IV secolo, il Duomo che si può osservare oggi è molto diverso da come poteva apparire anni orsono. Ciò dipende esclusivamente dai continui rifacimenti e smantellamenti che la chiesa ha subito nel corso dei secoli, ma dalla quale hanno salvaguardato, della sua originaria edificazione neoclassica, soltanto il campanile.

Piazza Sant’Eusebio

Piazza Sant'Eusebio Vercelli

Trovandosi proprio di fronte al suo Duomo, Piazza Sant’Eusebio è circoscritta da un ampio spazio verde e da alberi e piante secolari, in cui al suo centro si trova l’obelisco fatto erigere da Guido Bianconi di Siena nel 1909.

Chiesa di San Bernardo

Basilica San Bernardo Vercelli

Pur non avendola visitata poiché l’ho trovata chiusa, nel momento in cui si passa vicino alla  Chiesa di San Bernardo non si può non notarla. Nel mezzo degli edifici storici di Vercelli si può trovare questa piccola chiesetta del XII secolo in stile romanico, con i mattoni a vista e una porta d’entrata di fattura rinascimentale e rigorosamente in legno.

Piazza Cavour

Piazza Cavour Vercelli

Si trova proprio al centro di Vercelli ed è la piazza principale della città. Dall’aspetto medievale dacché circondata da portici e sovrastata dalla Torre dell’Angelo, Piazza Cavour, in realtà, sorge sull’antico foro romano.

Statua Cavour Vercelli

Al centro della piazza è situata la statua di Camillo Benso Conte di Cavour, in cui alla base di essa sono raffigurate due figure femminili che allegoricamente rappresentano l’Agricoltura e il Commercio, i due ministeri di cui è stato incaricato Cavour durante il Regno di Sardegna.

Curiosità

Riso Amaro Film

Nelle campagne vercellesi fu girato “Riso Amaro” il film del ’49 diretto da Giuseppe De Santis e candidato agli oscar del 1951. Protagonista della pellicola fu la bellissima Silvana Mangano, la quale interpretava una delle mondine e che ha reso celebre questo film melodrammatico e dallo sfondo nazional-popolare.

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